L'IMPORTANZA DELLA SCELTA DEI COLORI

La CROMOLOGIA è una disciplina che studia il nostro rapporto con i colori in ogni aspetto della vita e della salute e soprattutto cura il corpo e la mente basandosi sull'utilizzo dei colori.


Sono molto importanti i colori che ci circondano quotidianamente: i colori dell'abbigliamento (ci fanno sentire più' o meno sicuri di noi stessi nel porci verso il prossimo e parlano del nostro carattere), i colori della casa e soprattutto i colori degli interni (ci rilassano a seconda dell'atmosfera che creano), i colori del cibo (stimolano o meno il nostro appetito con gli occhi e con il gusto), i colori del nostro ufficio (ci aiutano nella concentrazione e nell'attività' lavorativa).
Insomma, i colori che in ogni momento della giornata il nostro cervello percepisce, stimolano alcuni stati emotivi e sensazioni di benessere puro...

Gli specialisti in cromologia aiutano nella scelta dei colori, e sopratutto nei loro accostamenti, che conducono al miglioramento della qualità' della vita quotidiana, famigliare e professionale.

giovedì 20 novembre 2014

mistero "COLORE"....risolto !!!!

PERCHE' A UN CERTO PUNTO DELL'ANNO, FANNO TUTTI UN CERTO TIPO DI ROSSO, CIGLIEGIA O BORDEAUX ?



volete la verita' ?

niente di misterioso.
Gli stilisti "comprano" nello stesso "negozio del COLORE".
Insomma.... hanno il medesimo fornitore, solo che non si tratta di un negozio, ma di una fiera dei tessuti che si chiama :
*Premiér vision* a Parigi
quella che pare una casualita', in realta' e' una calcolata decisione industriale.
I protagonisti dell'industria tessile si incontrano un paio di volte all'anno per decidere le palette dei tessuti COLORATI delle stagioni a venire.
Una volta che i tessuti con i COLORI scelti sono prodotti, vengono esposti a fiere di settore, come Premiér Vision a Parigi, dove gli stilisti vanno a fare acquisti ....!!!


Ma come vengono aggiornate le palette dei tessuti COLORATI, da parte dell'industria tessile ?
ci sono comitati scientifici che traducono in tessuti COLORATI, gli studi realizzati da societa' specializzate in macro-tendenze. Si chiamano Wgsn o Trend d'union e offrono analisi e previsioni, infatti a loro si rivolgono i maggiori brand mondiali.
Queste societa' analizzano globalmente gli spostamenti di gusto (osservando tutto : dall'arte alle citta' piu' vivaci, dallo street-style all'uso dei materiali nel design), per intercettare nuove sensibilita',idee,costumi.
Da queste analisi vengono tratte indicazioni che, tradotte visivamente in COLORE, diventano poi tessuti di particolari tonalita'.


martedì 18 novembre 2014

grigio,grigio e grigio.............adesso tutto e' GRIGIO


IL NON COLORE per eccellenza

eppure ovunque ti giri (arredamento, abbigliamento, make-up, biancheria ecc ecc.) te lo impongono.



Cerchiamo insieme i pro e i contro di questo "COLORE" :

*il grigio e' un tono neutro, anzi (io dico) neutrale
*si puo' usare per moderare i mix con i COLORI
*attenua i COLORI prepotenti, come il viola/giallo/fucsia
*e' elegante nel trucco
*abbinto con il burgundy (un bordeaux particolare) e' molto bello
*attenzione alla tonalita' se vicino al viso, se perla illumina se spento sottolinea le rughe
*attenzione al jeans grigio se ha troppe toppe, scoloriture o strappi non risulta giovane ma ....sciatto
*per i piumini o i capi in seta, meglio il grigio chiaro, l'effetto argenteo dona a tutti.
*per i gioielli : argento si, cristalli grigi no,perle grigio chiaro si.
*mix grigio+oro? grigio scuro e il dettaglio oro e' picccolo(gioiello o chiusura borsa), l'effetto e' molto chic.
*difficilissimo il grigio nelle pellicce: vere o eco che siano, attente alla volpe e all'astrakan.......invecchiano.




















 










Certo.....che su un tappeto rosso fuoco, il GRIGIO PERLA fa' la sua bella figura !!!!!!!!

e per finire........

venerdì 14 novembre 2014

un tempo....non era cosi'

Considerazioni di MoniColour :

il nero va col blu.
il rosso va col viola.
le righe con i fiori.
lo scozzese con i pois
le sneaker con.....qualsiasi look (foto)

C'e' stato un tempo in cui non era cosi', un tempo (non molto lontano) la Moda era piena di diktat.

il nero andava con tutto, ma non con il blu

le fantasie solo con la tinta unita.

le scarpe da ginnastica (allora si chiamavano cosi') solo con la tuta o i pantaloni casual, preferibilmente di denim, volendo strafare di velluto a costine, anche se di norma si mettevano solo con le Clark.

le giacche con le cose "serie", al massimo con la T-shirt (maglietta Fruit di cotone bianca), ma bisognava essere artisti.
 
le gonne al ginocchio con le dècolletè (che ora si chiamano "pump") (foto)

la "divisa" per un colloquio di lavoro era: camicia bianca e tailleur nero (non i jeans)

ORA va il FREE-STYLE : 
piu' sei creativo nel vestirti (anche con i COLORI), piu' contamini le regole, piu' "sporchi" (in senso metaforico) meglio e'........ad esempio se ti metti il calzino rosso con quello blu puoi dire che e' voluto perche' sei fashion !!!

Forse sto esagerando, e ci scherzo anche un po', inoltre c'e' anche un po' di malinconia per certe "certezze"........ma, la Moda in realta' resta una cosa serissima, basta non prenderla troppo sul serio, infatti e' lei la prima a fare cosi' : a volte candida, poi audace, allegra, emancipata.....sfida le regole e si reinventa di continuo a suo e nostro piacimento........ 



mercoledì 12 novembre 2014

sedia di T-shirt COLORATE

UNA SEDIA DI T-SHIRT.........COLORATISSIMA !!!!!!!!!!!!!!!!!!


Sai quando si dice...."Butto la maglietta sulla sedia e arrivo" ?

Ecco, sappi che c'e' chi ti ha preso alla lettera e ha inventato una poltrona  super-comoda !!!!!

Si chiama T-CHAIR ed e' un capolavoro di design fatta di T-shirt arrotolate....



E' comoda come una bergère

E' funzionale come una sedia

E' COLORATA quanto un opera d'arte


L'ha creata una giovane designer londinese Maria Westerberg
e si puo' ordinare con i propri COLORI preferiti.
Insomma e' un intreccio di tessuti COLORATISSIMI che diventa un rivestimento unico e personalizzato, una "sinfonia COLORATA" di proprio gusto !!!



lunedì 10 novembre 2014

il COLORE del cappotto per l'inverno 2014/2015

Tendenze autunno inverno 2014-2015 da tenere sott'occhio: il cappotto. È arrivato il momento di pensare al nostro capospalla di stagione, amico fidato in giornate di freddo improvvise, corse cittadine e uscite serali. Must have del guardaroba invernale, da acquistare ora e utilizzare fino all'arrivo della primavera. E come ogni anno le ispirazioni e le idee che arrivano dalle passerelle sono tante...
Dal doppiopetto verde smeraldo di Dior,(foto) perfetto per tutte coloro che hanno una carnagione chiara, al manteau a fantasia lamé di N°21, pensato per risvegliare un vestito tinta unita o dare un tocco di luce a un invito a cena last minute, passando per il classico paltò à la yè yè di Gucci, che con i suoi colori pastello dà un tocco di colore anche alla più grigia delle giornate invernali, o il modello over/sporty di MSGM o Jil Sander, che dona sempre la giusta energia al look, come anticipato, i modelli sono tanti. A voi la scelta!


L’autunno inverno 2014-2015 ha un’unica e comune visione tra marchi d’alta moda e griffe low cost: i cappotti sono ispirati a stili e tendenze diverse, sono lunghi e doppiopetto, hanno forme varie oversize, a uovo, sono caban più corti, dress coat eleganti e sfiancati, in pelliccia vera o ecologica, sono “combinati” con maniche in pelle e base in lana.
Il cappotto maculato di Patrizia Pepe o quello combinato in pelle e pelliccia. Sempre combinato è anche un cappotto proposto dal brand Artigli.
Il cappotto a quadri Pull and Bear, oversize naturalmente, e quello in fantasia tartan di Bershka. Tra le proposte colorate, il rosso di Fornarina (foto) e l’arancio di Zara.